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In qualità di fornitore di sistemi per l’automazione mobile, la Jetter AG presenta con il nuovo modulo I/O JXM-IO-E02 un apparecchio robusto e flessibile appositamente studiato per l’uso in autoveicoli e macchine da lavoro mobili. Esso può essere azionato con una tensione di esercizio pari a 8 – 32 VDC e a temperature comprese tra von -40 e 85 °C. Il robusto corpo in alluminio permette di ottenere un tipo di protezione di IP68. Tutti i segnali vengono effettuati su un connettore a 70 poli. L’apparecchio è munito di 16 ingressi o uscite digitali (ad attivazione senza contatto) e di 5 ingressi digitali (ad attivazione/disattivazione senza contatto). Sono inoltre compresi un’uscita analogica, quattro ingressi analogici, due ingressi a modulazione di frequenza fino a max. 10 kHz, tre uscite PWM e un circuito ad H. Il modulo JXM-IO-E02 dispone altresì di due ingressi Tristate e di due uscite di alimentazione degli interruttori. Esso viene azionato tramite un’interfaccia CANopen. Il modulo trova applicazione nelle macchine edili, agricole, dei vigili del fuoco, nei veicoli comunali e su rotaia.
website http://www.jetter.de/
Per macchine e sistemi complessi, B&R offre l'ACOPOSinverter P84 con un'interfaccia POWERLINK integrata e con prestazioni di potenza nella gamma da 0,37 a 500 kW. Il P84 è dotato di una serie di canali I/O digitali e analogici per controllare un'ampia gamma di funzioni tecnologiche. Con un hub POWERLINK integrato si rende molto più semplice il cablaggio del bus.
Può essere aggiunta un'interfaccia encoder al P84 per quelle applicazioni dove è richiesto un rigido controllo della velocità e della coppia. Questo permette di inserire perfettamente l'inverter nel concetto Motion di B&R e consente ai movimenti di essere sincronizzati con il servoazionamento.
Grazie all'integrazione nell'ambiente di sviluppo B&R Automation Studio, non sono necessari ulteriori strumenti software. Grazie al Motion Wizard l'utente viene assistito durante la fase di integrazione del P84 nel progetto e nella gestione delle più importanti impostazioni di base. Questo fa sì che la maggior parte del lavoro possa essere fatto prima della messa in servizio. Il System Diagnostics Manager consente di eseguire la diagnosi completa o di leggere lo stato della macchina, perfino via intenet.
website http://www.br-automation.com/
E’ caratterizzato da una nuova accattivante veste grafica e da un’interfaccia uomo macchina potenziata grazie all’ampio display TFT color touch screen il nuovo VEGA+ proposto da Elap. Il display touch-screen TFT è di tipo resistivo, retroilluminato, e ha una dimensione di 4,2 pollici con risoluzione 432x240 pixel e 65000 colori. Le funzionalità touch-screen sono gestite in modo semplice attraverso il programma di supporto che consente di creare pagine di testo in quattro lingue, messaggi, maschere di lavoro, icone, animazioni e pulsanti touch-screen. La tastiera dispone di 33 tasti con funzioni programmabili.
VEGA+ gestisce uno o due assi digitali con uscita analogica 12 bit.
Il potente PLC integrato, programmabile sia in Ladder che in Mnemonic, consente di configurare VEGA+ e, in aggiunta alle consuete operazioni di conteggio, temporizzazione e logica, dispone di una serie di funzioni complesse per la gestione di variabili, stringhe, puntatori, operazioni matematiche, linea seriale ecc., che permettono al programmatore di realizzare applicazioni anche complesse in modo semplice ed efficace.
L’ambiente di sviluppo è costituito dal software ELAP CM STUDIO, che contiene l’editor e le utilità per la personalizzazione dell’interfaccia grafica e per la gestione di pagine di lavoro articolate, con introduzione dati ‘a ricette’.
Vega+ dispone di 16 ingressi e 16 uscite digitali espandibili e 4 ingressi analogici, ingresso da encoder SSI, allarme watch-dog, porte seriali RS232 ed RS485, protocollo di comunicazione Modbus RTU.
website http://www.elap.it/
L’avanzata tecnologia per le conche di navigazione dotate di oleodinamica Rexroth riduce i consumi di acqua dolce
Proprio in occasione del centenario, nel 2014 la Panama Canal Authority terminerà l'ammodernamento e l'ingrandimento del Canale fra Atlantico e Pacifico. Le misure di ricostruzione comprendono anche due nuove conche di navigazione verso i due oceani, ciascuna dotata di tre camere, che potranno essere attraversate da navi ben più grandi di quelle che hanno finora percorso il Canale. Lo specialista di automazione Bosch Rexroth contribuisce all'ammodernamento con soluzioni di sistema idrauliche, che, con una disponibilità del 99,99%, assicurano il regolare esercizio di una fra le vie d'acqua più trafficate al mondo. Sebbene queste nuove conche di navigazione abbiano dimensioni ben superiori alle precedenti, esse richiedono tuttavia meno acqua dolce rispetto alla tecnica preesistente, risultando così meno gravose per il bilancio idrico locale.
Quando il Canale di Panama entrò in esercizio, nel 1914, i mari del mondo erano ancora dominati da piroscafi e velieri. Con il successivo affermarsi di moderni sistemi di azionamento, le dimensioni delle navi sono via via aumentate, al punto che, già oggi, il 60% della flotta commerciale mondiale non può più attraversare il Canale. La ricostruzione in atto consentirà anche a navi fino a 366 metri di lunghezza e 49 di larghezza di transitarvi, risparmiando in tempi di percorrenza, costi ed emissioni di CO2.
Nuove conche di navigazione rispettose del bilancio idrico
Come fornitore delle strutture in acciaio per le paratoie scorrevoli, a fine 2010 il cantiere sudcoreano Hyundai Samho Heavy Industries (HSHI) ha incaricato Bosch Rexroth della progettazione, della costruzione e della messa in servizio di 158 fra gruppi idraulici e cilindri di azionamento personalizzati, per l'esercizio delle paratoie scorrevoli di regolazione dell'acqua. La concezione delle conche di navigazione è interamente finalizzata al rispetto delle risorse: ciascuna camera è collegata, tramite tubi comunicanti, a tre bacini di recupero acqua. Per il sollevamento delle navi, gli azionamenti Rexroth aprono i relativi condotti di afflusso, dopodiché l'acqua proveniente dai bacini di recupero acqua riempie per gravità le camere delle conche di navigazione. Contrariamente alla tecnica precedente, però, terminato il transito delle conche di navigazione, l'acqua rifluisce nei bacini, cosicché ora soltanto il 40% dell'acqua necessaria per un transito proviene dal Lago Gatún, bacino artificiale appositamente realizzato. Le conche di navigazione preesistenti, al contrario, prelevano l'intera quantità d'acqua dal mare, per poi scaricarla interamente in esso a fine transito. Tale misura di potenziamento, nonostante le camere delle conche di navigazione siano molto più grandi, riduce i consumi di acqua dolce di ben il 7% rispetto alle conche di navigazione precedenti, salvaguardando così durevolmente il bilancio idrico locale.
Un insieme di capacità a livello globale
In occasione della gara internazionale, Rexroth ha potuto mettere in rilievo l’esperienza acquisita in numerosi grandi progetti di ingegneria civile e la forza di una realtà produttiva globale. In questo progetto, specialisti di tecnologie drive and control coordinano competenze e capacità produttive provenienti da Germania, Paesi Bassi, Cina, Sud Corea e Stati Uniti. L'applicazione pone infatti requisiti di disponibilità particolarmente severi alla soluzione di automazione: su 100.000 ore d'esercizio, vale a dire oltre undici anni e mezzo di funzionamento continuo, i tempi di avaria totali devono essere inferiori a quattro ore.
Dopo tre anni di lavori, l'inaugurazione ufficiale avrà luogo nel 2014, in occasione del centenario.
website www.boschrexroth.it
I dati finanziari 2011 evidenziano una previsione di crescita a due cifre
Bosch Rexroth è tornata in crescita nel 2010 e prevede di consolidare ulteriormente questa posizione anche per il nuovo anno. Il fornitore nel settore dell’automazione industriale, delle macchine operatrici mobili e delle energie rinnovabili ha incrementato il proprio fatturato del 22%, portandolo a 5,1 miliardi di euro. "Bosch Rexroth ha saputo cogliere chiaramente il mutamento nei mercati come una opportunità per rafforzare la propria crescita", ha spiegato il dott. Karl Tragl, presidente di Bosch Rexroth AG nel corso della conferenza stampa annuale a Francoforte.
Omron presenta la versione EtherCAT della serie di servoazionamenti Accurax G5, a completamento della gamma che comprende già i modelli analogico/ad impulsi e Mechatrolink-II. Questi servo sono solo uno dei numerosi prodotti EtherCat in fase di introduzione.
Che cos’è EtherCAT?
EtherCAT è un sistema di comunicazione industriale basato su rete Ethernet, che consente comunicazioni ad alta velocità, e utilizza cavi tra dispositivi di tipo standard di categoria 5 o superiore. L’impiego di una rete come EtherCAT semplifica la progettazione e la realizzazione delle macchine: ad esempio non vi è la necessità di utilizzare fili multipli per ogni asse. Inoltre, l'utente può accedere a tutte le informazioni assi.
Il servo Accurax serie G5
La serie Accurax G5 è per ora disponibile con potenze fino a 1,5 kW, ma con la prospettiva di ulteriori espansioni di taglia.. L'unità è compatta, e la possibilità di montaggio side-by-side consente agli utenti di ottenere un risparmio di spazio nel quadro fino al 50%. Eppure, nonostante le loro dimensioni ridotte, i nuovi drive abbinano prestazioni eccezionali - precisione al sub-micron e tempi di settling nell’ordine del millisecondo - con una gamma completa di funzionalità integrate, compresa la sicurezza.
Servo con sicurezza
Questi nuovi servoazionamenti Omron dispongono di due ingressi di sicurezza e di un’uscita di controllo del dispositivo esterno che possono essere collegate da un drive all’altro senza la necessità di moduli di sicurezza supplementari. La funzione di sicurezza “torque off” è conforme alle norme PL-S, ISO13849, SIL2 in linea con le EN 61508 e Cat 3 in linea con la EN954.
Altre caratteristiche
Gli azionamenti supportano operazioni ad anello chiuso per applicazioni dove è necessaria maggior precisione, e incorporano algoritmi di ottimizzazione avanzati quali la funzione anti-vibrazione, la funzione coppia di feed-forward per ridurre l'errore d’inseguimento e la funzione di correzione dei disturbi esterni del carico.
Servomotori più leggeri e più piccoli
Gli azionamenti sono integrati da motori che sono il 25% più leggeri e il 15% più piccoli rispetto al passato, e che utilizzano la costruzione a dieci poli per ottenere una riduzione del 40% del cogging. I motori Accurax G5, che hanno un grado di protezione IP67, hanno un encoder integrato a 20-bit.
La conformità alle prescrizioni EtherCAT
La nuova serie è conforme alla IEC 61.800-7 (CIA 402) e progettata per funzionare con le nuove versioni EtherCAT del motion controller Trajexia e delle schede NC oltre a dispositivi di terze parti. In ottemperanza alle raccomandazioni dell’EtherCAT Technology Group (ETG), il G5 Accurax utilizza la tecnica del Distributed Clock. Per completare la gamma, verranno introdotti a breve Ii moduli di I/O remoto e un'interfaccia per gli inverter MX2.
website www.omron.it
Engineering Workstation è il nuovo prodotto della suite eXPert per tutte le attività di configurazione e manutenzione dell'impianto di automazione e controllo.
Sulla Engineering Station sono presenti tutti i files e tutte le informazioni di database che consentono di rendere operative le applicazioni di automazione e controllo sul sistema di controllo distributo. Essendo strutturato come server, accessibile da più client che utilizzano i tool di sviluppo (eXPert development tools), grazie alla multi-utenza permette lo sviluppo collaborativo dei progetti di automazione. Inoltre consente di configurare diversi impianti, utilizzando la stessa stazione di ingegneria.
I dati di configurazione, salvati su database, possono essere archiviati e resi disponibili per l'eventuale ripristino di configurazioni precedenti consolidate. Gli utenti del sistema eXPert possono accedere alle funzioni di configurazione utilizzando la suite eXPert Development Tools; i tools possono essere utilizzati sia direttamente sulla stazione di ingegneria (utilizzo in locale) che da stazioni operative differenti (utilizzo in remoto ed in multi-utenza).
website http://www.sdiautomazione.it
FP Web Designer è il nuovo software - editor che permette di creare pagine web, residenti nel FP Web-Server, per la visualizzazione e impostazione dei dati elaborati e raccolti da PLC.
L'utilizzo è facile ed immediato , non è necessaria alcuna specifica conoscenza di programmazione HTML, PHP, JavaScript o Java in quanto specifiche librerie grafiche ad oggetti aiutano gli utenti nella rappresentazione dei dati e nel "design " della pagina.
Principali caratteristiche :
- Pagine visualizzabili da un qualsiasi browser, con possibilità di protezione mediante password;
- Utilizzo di Trend per la visualizzazione dei valori misurati e memorizzati nel PLC;
- Visualizzazione via browser di informazioni relative ad allarmi in corso;
- E' sufficente una sola licenza di sviluppo per il PC, indipendentemente dal numero di FP Web Server utilizzati
Per ulteriori dettagli consultate l'indirizzo web http://www.panasonic-electric-works.it/pewit/it/html/fp_webserver_2.php
Per poter apprendere e testare al meglio le funzionalità offerte da questo strumento è possibile scaricare, previa registrazione, la versione demo del prodotto dall’indirizzo http://www.panasonic-electric-works.it/pewit/it/html/3245.php
website http://www.panasonic-electric-works.it
Esordio sul mercato asiatico: Copa-Data fonda una filiale in Corea
admin for Copadata
Molte imprese di fama mondiale hanno la loro sede centrale in Corea, mentre altre vi hanno fondato delle aziende affiliate, il che rappresenta anche per Copa-Data una grande possibilità di fare affari redditizi. Soprattutto nel settore del Food & Beverage e in quello dell´energia e delle infrastrutture, il mercato asiatico presenta un grande potenziale di sviluppo. Con la fondazione di un ufficio di rappresentanza in Corea, Copa-Data non si avventura in un terreno inesplorato, visto che anche in passato sono stati realizzati dei progetti in Asia, gestiti però dall´Europa.
"Copa-Data Corea" intende offrire ai clienti direttamente sul posto la competenza, il know-how e il servizi che contraddistinguono l´azienda salisburghese. Il team che opera nella nuova sede dispone già di un grande bagaglio di esperienze nel settore dell´automazione Hmi/Scada, della programmazione Plc e dell´implementazione di sistemi e, nel contempo, conosce le particolarità che contraddistinguono il mercato asiatico. Le cinque persone che compongono la squadra, garantiscono una copertura 2 di tutti i principali settori in cui si articola un´azienda: dal management alla distribuzione, dal consulting al marketing.
Mirjam Riesemann, Copa-Data Head of Global Marketing e responsabile anche per lo sviluppo di nuovi mercati, esprime soddisfazione per la decisione di Copa-Data di intensificare la sua presenza in Asia: "Il team dei collaboratori di Sung-Ho Ryu, gerente di Copa-Data Corea, ha tutte le carte in regola per svolgere in modo ottimale il proprio lavoro ed è pronto ad affrontare nuove sfide e nuovi progetti. Siamo molto soddisfatti per come si sta svolgendo la fase di start-up. Il mercato coreano offre le condizioni ideali per entrare nel mercato asiatico e siamo convinti del fatto che questo passo rappresenti un´occasione ideale per schiudere le porte anche di altri mercati nel continente asiatico“.
websito www.copadata.com
La piattaforma BiPower è la soluzione aperta per lo sviluppo di sistemi di controllo industriale su PC, configurata con gestore di rete EtherCAT per sistemi operativi Real Time e Linux.
TRAMA propone la piattaforma BiPower, una suite software per lo sviluppo di sistemi di controllo industriale basati su personal computer. L'innovazione sta nel fatto che tale piattaforma è completamente aperta e quindi offre all'utilizzatore la possibilità di realizzare i propri sistemi di controllo industriale senza legarsi a nessun produttore hardware o software presente sul mercato.
Per poter meglio comprendere in cosa consista tale soluzione, è necessario descrivere brevemente quale sia ad oggi l'architettura più diffusa di un sistema di automazione industriale sufficientemente complesso.
Altro...
Bosch Rexroth a MC4: efficienza energetica e controllo del movimento
papyBosch Rexroth rinnova la partecipazione a MC4-Motion Control For, mostra convegno interamente dedicata alle tecnologie e ai prodotti per il controllo del movimento (9 marzo, Bologna). In occasione della mostra Rexroth presenta le sue più innovative soluzioni dedicate ai temi dell’energy efficiency e della control competence.
Tra i prodotti in mostra, il nuovo sistema IndraMotion MLC basato su piattaforma PLC Indralogic L65, con il quale Rexroth propone una soluzione Motion + Logica capace di sostituire il vecchio concetto di automazione modulare con un’architettura di controllo aperta ed integrata.
Bosch Rexroth interverrà al convegno con 2 sessioni di presentazione:
Rexroth Productivity Agent: migliorare la produttività e i costi di gestione attraverso la diagnostica preventiva, in cui si illustra come il nuovo sistema Rexroth aumenti le performance di monitoraggio della macchina incrementando la produttività e diminuendo i fermi macchina e i costi di gestione.
Le novità Bosch Rexroth: una svolta nel mondo dell’automazione, con la presentazione della nuova piattaforma e dell’unico tool SW di progettazione che tra le altre funzionalità permette di effettuare un’accurata diagnostica tramite web server, una programmazione multiutente, e uno sviluppo, simulazione e verifica preventiva del ciclogramma.
website www.boschrexroth.it
I nuovi modelli “TR” della Serie Vision 130 di Unitronics possono gestire ingressi fino a 200kHz e uscite ad alta velocità da 5Hz fino a 200kHz. I modelli “TR” hanno, inoltre, due uscite digitali PTO (Pulse Train Output) per il controllo di motori stepper.
Sono pertanto particolarmente indicati per il motion ad anello aperto o per applicazioni nelle quali è richiesto il controllo velocità.
website www.telestar-automation.it
La struttura compatta e il supporto per un montaggio affiancato permettono all'utilizzatore dei nuovi servoazionamenti Accurax G5 Omron di risparmiare fino al 50% in dimensioni del quadro elettrico. Nonostante le piccole dimensioni, i nuovi servoazionamenti Omron Accurax G5offrono prestazioni avanzate, precisione di posizionamento inferiore al micron e tempi ciclo nell’ordine dei millisecondi, nonché una vasta gamma di caratteristiche integrate, tra cui soluzioni di sicurezza e comunicazione.
Gli Accurax G5 sono dotati di due ingressi di sicurezza e di un'uscita EDM, che possono essere collegati da un servoazionamento all'altro senza impiego di ulteriori relè di sicurezza. A un singolo relè di sicurezza è possibile collegare fino a otto servoazionamenti, consentendo un risparmio su costi di cablaggio e hardware. La funzione di sicurezza Safe Torque OFF rispetta il PL-d, conforme alla norma ISO13849, il SIL2, conforme a EN61508 e il Cat 3, conforme a EN954.
Il servosistema è completato da motori che risultano il 25% più leggeri e il 15% più piccoli rispetto a quelli tradizionali, e che utilizzano una struttura a dieci poli per ottenere il 40% in meno di cogging. I motori Accurax G5, con grado di protezione IP67, dispongono anche di un encoder integrato a 20 bit.
Accurax G5 dispone di tre tipi di controllo: Analogue/Pulse, MLII (Mechatrolink-II), e EtherCAT e permette funzionamenti ad anello chiuso, per applicazioni in cui è richiesta maggiore precisione.
Gli algoritmi incorporati di tuning avanzato prevedono una funzione antivibrazioni, una funzione di feed-forward della coppia, per ridurre l’errore di inseguimento, e una di controllo dei disturbi.
La versatilità di questi servoazionamenti è ulteriormente aumentata grazie ai due ingressi di retroazione indipendenti per asse. Questi sono particolarmente idonei per le flow wrapper o per altre applicazioni in cui, tramite il rilevamento delle posizioni del prodotto e della tacca di riferimento sulla pellicola, il sistema può effettuare le correzioni relative garantendo un'elevata precisione con una progettazione meccanica semplice.
L’ integrazione dei servoazionamenti Accurax G5 con il Machine Controller Trajexia e con i terminali di interfaccia operatore serie NS, è semplificata dall'architettura di
Bosch Rexroth aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate
admin for Bosch RexrothBosch Rexroth, fornitore mondiale di azionamenti e controlli elettroidraulici dei costruttori di macchine mobili, intensifica il proprio impegno a favore dell’ambiente aderendo al progetto Impatto Zero® di LifeGate, che ha come obiettivo ridurre e compensare le emissioni di anidride carbonica contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita.
L’iniziativa prenderà avvio al Samoter – Salone Internazionale delle Macchine Movimento Terra, da Cantiere e per l’Edilizia (2-6 marzo, Verona): oltre 9.000 kg di CO2, generati dall’organizzazione del proprio stand verranno compensati contribuendo alla creazione e alla tutela di 8.400 mq di foresta in crescita nel Parco di Veio nell’area Volusia (RM).
L’adesione a Impatto Zero® rappresenta un gesto concreto e positivo di Bosch Rexroth per l’ambiente, in pieno accordo con la filosofia aziendale da sempre attenta a promuovere la sviluppo sostenibile attraverso una condotta responsabile nei confronti della salvaguardia delle risorse naturali e a sviluppare tecnologie environmental friendly, riguardanti la riduzione delle emissioni e l’abbattimento dei consumi in tutte le aree di business. Impatto Zero® di LifeGate, advisor e network per lo sviluppo sostenibile, è il primo progetto italiano che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: propone alle aziende attività e progetti di riduzione delle emissioni di CO2 e di compensazione con il contributo alla creazione e tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo. www.impattozero.it
