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Per lunghe distanze: CANremote – diagnosi remota e visualizzazione.
Admin for IMF
Scambio dati senza fili, supportato da Internet, per macchinari mobili.
* Diagnosi in tempo reale tramite software CoDeSys.
* Visualizzazione e memorizzazione dati tramite portale Internet configurabile.
* Indicazione ed elaborazione di geodati e dati di percorso.
* Integrazione nella rete di macchinari tramite interfaccia CAN/CANopen.
* Librerie software predefinite secondo IEC 61131-3.
CANremote: scambio dati senza fili in tempo reale o tramite portale Internet.
Nell'epoca della globalizzazione le distanze per raggiungere il cliente diventano sempre più grandi. I costi per la messa a disposizione di servizi di assistenza e la riduzione dei tempi di arresto in caso di anomalie diventano sempre più importanti. I costruttori di macchine ed impianti utilizzano perciò sempre più spesso la diagnosi remota tramite sistemi di collegamento radio GSM/GPRS/EDGE. Il gateway radio CANremote trasmette i dati direttamente dal sistema di controllo del macchinario. Questi vengono inoltrati in tempo reale al software o al sistema di diagnosi del produttore del macchinario oppure salvati temporaneamente su un server e sono sempre disponibili tramite un portale Internet. Con CANremote GPS è possibile inoltre visualizzare i dati di posizione direttamente nel portale Internet.
Funzioni e vantaggi
Con CANremote è disponibile, da una sola fonte, un pacchetto hardware e software completo per la manutenzione remota tramite CoDeSys e per l'accesso a dati di applicazione tramite un portale Internet. Il protocollo di comunicazione, a velocità ottimizzata, permette anche la parametrizzazione e la localizzazione del macchinario tramite GPS o la gestione di flotte. Per tutti i sistemi di controllo e display della serie ecomatmobile, i vari modelli di costo dei servizi dati garantiscono una soluzione a costi ottimizzati.
website http://www.ifm.com/int/di
La Jetter presenta per la prima volta sistemi elettrici di azionamento per l’automazione mobile alla
admin for jetterJetter, lo specialista in automazione di Ludwigsburg, presenta per la prima volta alla fiera Agritechnica di Hannover, dal 15 al 19.11.2011, la tecnica di azionamento elettrica per l’automazione mobile. "Utilizziamo il nostro know-how, raccolto e sviluppato per l’automazione industriale nel settore della servotecnica, sotto forma di un sistema di azionamento che soddisfi gli speciali requisiti dell’automazione mobile", spiega Bruno Dörig, direttore del management prodotti della Jetter AG. "Nel prossimo futuro offriremo all’utente un sistema modulare studiato su misura, costituito dai nostri sistemi di controllo e dai nostri apparecchi periferici. Le aspettative dei visitatori della fiera verranno più che premiate".
Bus controller POWERLINK: adatto a qualsiasi applicazione
admin for B&R
Le opzioni di configurazioni estremamente flessibili offerte dal nuovo bus controller di B&R con protezione IP67, lo rendono un componente standard indispensabile per qualsiasi esigenza nelle applicazioni di automazione. Equipaggiato con 12 canali digitali che possono essere configurati sia come ingressi che come uscite, il modulo può essere perfettamente adattato a qualsiasi task.Un canale analogico da 0 a 20 mA amplia ulteriormente la gamma di potenziali applicazioni per il bus controller POWERLINK. Il filtro d’ingresso, configurabile liberamente, fornisce un’ulteriore flessibilità per l’implementazione del progetto. Inoltre, un ingresso può essere utilizzato come contatore per eventuali eventi di conteggio.
Tutti i collegamenti sono progettati per connettori M12 standard.
Il modulo POWERLINK ha due connettori di rete che rendono possibile il cablaggio anche in daisy chain.
Espansioni flessibili
Grazie al backplane remoto, il bus controller POWERLINK può essere espanso per includere ulteriori moduli X67 o X20 per lunghe distanze. L’utente dispone così di una libertà potenzialmente illimitata nella progettazione del sistema.
website http://www.br-automation.com
DF PROFI II PCI/PCIe/CPCI/PC104 + Interfaccia High-performance PROFIBUS DP/DPV1
adminn for Comsoft
La DF PROFI II è un'interfaccia PROFIBUS DP/DPV1 ad alte prestazioni di nuova generazione, disponibile come scheda PCI, PCIe, Compact PCI e PC104+. L'interfaccia DF PROFI II PCI supporta slot PCI da 32 bit a 5V e 3,3V e pertanto consente anche un utilizzo in PC?server e workstation veloci.
Oltre alle funzioni PROFIBUS DP/DPV1 standard, la DF PROFI II dispone di funzioni ausiliarie interessanti. La funzione watchdog con spegnimento via hardware della linea PROFIBUS consente concetti di ridondanza dei master di classe 1 con sistemi PC raddoppiati. Il quadro dei dati di processo contiene, oltre ai dati I/O, anche un time stamp con precisione al millisecondo. Nelle dimensioni attuali (1-3 kByte), per lo scambio del quadro dei dati di processo con l'applicazione del PC, la DF PROFI II impiega un millisecondo circa e memorizza la configurazione del PROFIBUS nella sua memoria flash, proteggendola dall'eventuale mancanza di tensione.
Per la creazione e il download della configurazione del PROFIBUS è disponibile un tool di configurazione moderno ed efficiente.
La DF PROF II supporta, oltre ai sistemi operativi attuali Windows 2000/XP e tutte le varianti Linux (SUSE, Redhat, Fedora) anche sistemi operativi in tempo reale come LINUX-RT e LabVIEW-RT.
Tool di configurazione PROFIBUS COMSOFT CONFIGURATOR II CONFIGURATOR II è un potente tool di configurazione PROFIBUS.
L'utente non deve impostare dati PROFIBUS complicati e, oltre alla configurazione slave DP completamente grafica basata su GSD, supporta anche la compilazione agevole di OPC tags. Grazie alle esaustive funzioni di download, analisi e controllo è possibile realizzare una messa in funzione e un controllo immediati della rete DP di PROFIBUS. La configurazione del PROFIBUS viene memorizzata nel formato XML consentendo un accesso senza problemi da parte di applicazioni Third Party.
Server OPC ridondante COMSOFT Il server OPC Data Access DF PROFI II si basa sul concetto Free Threading/Multi Threading per una performance ottimale e supporta DPV0 master classe 1 e DPV1 master classe 2.
Per l'uso in applicazioni critiche per la sicurezza, il server OPC DF PROFI II supporta DPV0 master classe 1-ridondanza con due sistemi PC. Ciò consente un passaggio continuo e un'elaborazione dei DP slave da parte di un sistema PC di standby ridondante in caso di guasto del sistema PC operativo. Il concetto hardware di DF PROFI II consente di collegare contemporaneamente due interfacce DF PROFI II con indirizzo PROFIBUS identico alla rete PROFIBUS senza disturbare lo scambio del bus.
DTM di comunicazione COMSOFT FDT-1.2 Con il DTM di comunicazione FDT-1.2 relativo, la DF PROFI II può essere utilizzata in abbinamento ad ogni programma container idoneo a FDT-1.2 come PROFIBUS DP Master classe 2 per configurare qualsiasi DP slave PROFIBUS. I programmi container sono già contenuti in molti sistemi di controllo processi oppure sono disponibili come soluzione stand alone, come ad es. Pactware del consorzio Pactware.
website http://www.comsoft.de
15” Compact: l’ampio touch screen dal prezzo contenuto
admin for tex
E’ disponibile ora un nuovo formato di pannello anteriore per i controlli Power E, Power F e Power M per permettere ai ns. clienti di sfruttare l’ampio touch screen con display XGA da 15” per rendere sempre più intuitivo e fruibile l’interfacciamento tra l’operatore e la macchina.Per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione sul nuovo pannello sono disponibili, oltre ai tasti presenti nella versione 10” Compact, anche il set completo dei tasti più frequentemente utilizzati nella fase di introduzione dei dati numerici.Segnaliamo inoltre che l’adozione dell’economica presa USB frontale protetta dall’inserto in gomma, che ha già incontrato ampio consenso tra i clienti dei ns. controlli più economici, ha reso molto competitiva anche questa nuova proposta.
website http://www.texcomputer.com/
Omron annuncia il lancio di una nuova piattaforma per l’automazione delle macchine: Sysmac (System for Machine Automation Control).
Sysmac prevede l'impiego di un unico controllore tramite una sola connessione e un unico software e rappresenta una pietra miliare nel piano decennale di Omron che mira al rafforzamento dell'azienda nel settore dell'automazione.
Il lancio europeo avverrà nel contesto della fiera SPS/IPC/DRIVES nel novembre 2011 a Norimberga (Germania).
I principi su cui si basa la piattaforma di automazione Sysmac sono i seguenti:
• Un unico controllo per l'intera macchina o cella di produzione
• Semplicità e velocità d’uso e di programmazione
• Utilizzo di standard di sviluppo aperti hardware e software
Il risultato è una piattaforma di automazione performante e affidabile basata sul nuovo controller Sysmac NJ che integra motion, controllo PLC, networking, e ispezione ottica. Il nuovo software Sysmac Studio include configurazione, programmazione, simulazione e monitoraggio. La rete EtherCAT è il collante tra controllo di movimento, visione, sensori e attuatori.
Un vantaggio immediato della nuova architettura è l'integrazione perfetta delle competenze chiave di Omron in un'unica piattaforma di controllo. Il controllo delle macchine (PLC) e il controllo del movimento (motion) sono ora disponibili in un unico controller; i dispositivi sul campo vengono controllati tramite una sola rete macchine e programmati da un unico software.
"I clienti progettano le proprie macchine con un'unica piattaforma di controllo e vogliono essere in grado di espanderle in base all'applicazione senza che ne risultino compromesse le prestazioni e la velocità della macchina", afferma Shinya Yamasaki, Senior General Manager di Omron Automation Systems Division HQ.
Un solo machine controller
Componente chiave della nuova piattaforma di automazione è il controller Sysmac NJ 501, progettato per assicurare velocità elevate e flessibilità. NJ 501 è dotato di un processore Intel collaudato per ambienti industriali difficili, che funziona senza ventola e utilizza il sistema operativo real time.
Espandibile grazie alla scelta di CPU da 16, 32 e 64 assi, questo processore offre un tempo di risposta inferiore a 1 ms con applicazioni fino a 32 assi, prestazione impensabile con un hardware convenzionale.
Sysmac NJ, con CPU Intel in ambiente real time, rappresenta il passaggio da un'architettura rigida basata su ASIC a un'architettura flessibile ed espandibile basata sul software.
"Abbiamo fatto un passo decisivo nel mondo dell'automazione PC based conservando nel contempo l'affidabilità e la robustezza che hanno reso famosi i controller industriali Omron", spiega Shinya Yamasaki.
Per ottenere questa trasformazione, Omron ha collaborato a stretto contatto con Intel.
Intel considera Omron Industrial Automation il partner numero uno nel settore dell'automazione industriale in Giappone.
Un solo software
Creato per fornire ai costruttori di macchine pieno controllo sul loro sistema di automazione, Sysmac Studio integra configurazione, programmazione, simulazione e monitoraggio in un unico software. Sysmac Studio rappresenta un vero ambiente di sviluppo integrato (IDE, Integrated Development Environment) che consente di superare l’impiego di software separati, semplificando la progettazione, lo sviluppo e la verifica dei programmi. Sysmac Studio usa Windows Presentation Foundation (WPF) di Microsoft, che rappresenta una considerevole novità a livello di facilità d'uso e velocità di programmazione.
L'uso dell'interfaccia grafica di configurazione consente l'impostazione rapida del controller, dei dispositivi sul campo e delle reti. La programmazione PLC e motion è basata sullo standard IEC 1131-3 e sui blocchi funzione PLCopen per il controllo del movimento, riducendo notevolmente il tempo di programmazione.
Un editor intelligente provvisto di funzione di debugging on-line velocizza la programmazione assicurando l'assenza di errori.
La simulazione avanzata del controllo di movimenti e sequenze, unita alla registrazione e al tracciamento dati, riduce la messa a punto e la configurazione delle macchine. Inoltre, Sysmac Studio offre un ambiente di simulazione 3D all'avanguardia per sviluppare e testare off-line i profili di movimento come ad esempio camme e cinematiche complesse.
Una sola rete di macchine
Una connessione tramite il controller della serie Sysmac NJ consente il controllo e la comunicazione integrate con macchina e fabbrica. I nuovi controller della serie NJ sono progettati per la comunicazione aperta via EtherCAT, la rete emergente più veloce disponibile sul mercato dell'automazione.
Omron ha scelto EtherCAT e dispone di un’ampia gamma di moduli di campo e dispositivi motion. Si tratta di una rete Ethernet industriale a 100 Mbps conforme con gli standard IEEE 802.3, in grado di gestire fino a 192 slave con tempi di aggiornamento fino a 100 µs e jitter inferiore a 1 µs. Raggiunge un'elevata precisione per la sincronizzazione multiasse grazie al meccanismo di clock distribuiti per la sincronizzazione degli slave. La rete EtherCAT è facile da configurare grazie all’assegnazione automatica degli indirizzi; inoltre, l'uso di connettori e cavi Ethernet standard schermati ne semplifica l'installazione.
Sysmac è conforme ai principali standard mondiali come le Direttive CE, cULus, Lloyd ed NK ed è un prodotto a ridotto impatto ambientale.
Il controllo per l'automazione macchine Sysmac sarà disponibile a partire dal 1° ottobre 2011.
Sysmac dal vivo
La piattaforma di automazione Sysmac e i dispositivi correlati verranno presentati alla System Control Fair (SCF) 2011 in Giappone e alla SPS/IPC/DRIVES 2011 in Germania nel novembre 2011.
website : www.omron-industrial.it
Raggiungi più rapidamente i tuoi obiettivi con Automation Studio: l’approccio meccatronico combinato
admin for B&R
Assumere un approccio orientato agli oggetti per lo sviluppo, riduce i tempi di sviluppo complessivi e aumenta la qualità del software, il tutto con Automation Studio!
Al nuovo videosplitter JXM-MUX della Jetter AG possono essere collegate fino a quattro videocamere.
L’apparecchio raccoglie i segnali ed offre la possibilità di visualizzare a scelta una, due, tre o quattro immagini contemporanee di telecamera su un monitor.
Grazie alla costruzione robusta, l’apparecchio soddisfa i rispettivi requisiti in termini di temperatura ambiente, shock, vibrazioni e compatibilità elettromagnetica.
Per questo è particolarmente adatto per l’impiego mobile, ad esempio per il rilevamento di telecamere per retromarcia.
Possono essere collegate tutte le telecamere con uscita FBAS e tensione d‘esercizio di 12 VDC.
Il controllo dell’apparecchio avviene comodamente tramite interfaccia CAN con protocollo CANopen®.
In questo modo è possibile risparmiare fino ad otto uscite sul sistema di controllo.
website http://www.jetter.de/
Editor di programmi grafico PASmulti per sistema di automazione PSS 4000
admin for Pilz
E' disponibile il nuovo editor di programmi grafico PASmulti per il sistema di automazione PSS 4000 di Pilz. Grazie a questo editor è possibile creare progetti di automazione standard e di sicurezza in modo rapido e semplice e anche configurare il sistema di controllo PSSuniversal PLC. A questo scopo il dispositivo dispone di un'ampia libreria di blocchi software standard e di sicurezza che garantiscono un'elevata riutilizzabilità.
L'ambiente di programmazione dell'editor di programmi grafico PASmulti e degli editor conformi alla norma EN / IEC 61131-3 è identico, e questa caratteristica lo rende semplice da gestire: è così possibile trasferire direttamente a PASmulti qualsiasi blocco software creato dall'utente in PAS IL (lista istruzioni) per funzioni standard o di sicurezza.
A questo scopo PASmulti dispone di un'ampia libreria di blocchi software, ad esempio per il rilevamento della posizione o per funzioni generali come l'arresto di emergenza, funzioni che l'utente può implementare creando appositi blocchi software.
I blocchi software della piattaforma PAS4000 semplificano notevolmente la realizzazione di programmi di automazione.
In questo modo è possibile combinare e strutturare progetti in maniera funzionale tramite appositi blocchi software, documentare e gestire le modifiche al blocco software a livello centrale. Tutte queste caratteristiche garantiscono un'elevata riutilizzabilità, e permettono di risparmiare su tempi e costi.
Le operazioni di configurazione e collegamento in PASmulti vengono eseguite in modo rapido e semplice tramite "drag and drop". Le icone e i simboli intuitivi semplificano la creazione di programmi.
L'editor di programmi grafico PASmulti permette inoltre di modularizzare impianti e progetti e realizzarli tramite software in scala 1:1. In questo modo è sufficiente eseguire test e configurazione una unica volta per modulo, con conseguente risparmio di tempo.
L'editor di programmi grafico PASmulti rappresenta un supporto per la strutturazione. I blocchi software, realizzati in linguaggio PAS IL e in futuro anche in PAS STL, possono essere collegati tramite l'editor di programmi grafico PASmulti. Grazie alla semplicità di gestione, PASmulti permette di strutturare progetti anche complessi utilizzando blocchi di diversi editor.
website www.pilz.com
La versione OEM è una CPU ZERO spogliata delle periferiche on board. Ci sono “solo”:
- microcontrollore,
- memoria,
- RTC con supercap,
- connettore di espansione,
- CoDeSys.
Tutte le periferiche native (porte USB, ethernet, seriali, LCD…) e il bus del microcontrollore sono disponibili sul connettore di espansione.
La versione OEM è più economica della CPU ZERO ed è pensata per essere integrata in un hardware proprietario, anche già esistente.
Per ridurre al minimo i tempi per l’adozione della CPU sul vostro hardware abbiamo realizzato una carrier board, da usare come esempio ma, volendo, anche come base per la realizzazione di un prodotto già pronto all’uso.
Il runtime di CoDeSys ha già tutti i driver per la gestione dell’hardware sulla carrier board e gli schemi sono pubblici e liberamente utilizzabili.
Per costruire il vostro controllore vi basterà scegliere le periferiche che vi servono, copiare come sono state integrate nella carrier board e il tutto sarà immediatamente disponibile all’interno dell’ambiente di sviluppo di CoDeSys.
Un esempio: integrare un’ interfaccia CAN master.
Questo lo schema per interfacciare sul bus di ZERO OEM l’SJA1000, uno dei CAN controller più diffusi.
Come scrivevo, il driver è già parte del runtime di CoDeSys pronto per gestire la periferica CAN integrata secondo questo schema, così come sono già disponibili lo stack di comunicazione e il configuratore del bus.
Realizzare un controllore programmabile con CoDeSys dotato di master CAN è così semplice e veloce .
website www.telestar-automation.it
Altro...
L’ISO-Designer è un innovativo strumento di sviluppo SCADA della Jetter AG. Esso serve a sviluppare maschere conformi ISO ai sensi della norma ISO-11783. Queste maschere trovano impiego nel comando e nella visualizzazione di veicoli industriali usati nei settori agricolo e forestale e nei veicoli comunali. Gli utenti possono trovare le informazioni più aggiornate su questo strumento di sviluppo sul link www.iso-designer.de. Anche questo sito web è stato munito di una nuova immagine, nel quadro della nuova presenza pubblica della Jetter AG. I visitatori di questa homepage possono registrarsi sul link per ricevere una Newsletter speciale sugli aggiornamenti e le attività relative all’ISO-Designer.
website http://www.jetter.de/
Durante la fiera di Hanover di quest'anno, B&R ed EPSG hanno ufficialmente consegnato il 500.000° sistema POWERLINK al costruttore internazionale di macchine per il packaging MediSeal, un membro del gruppo KÖRBER MEDIPAK. Con il loro principale focus sull’industria farmaceutica e cosmetica, le soluzioni a lungo termine del cliente di B&R richiedono di raggiungere i massimi livelli in fatto di sicurezza, prestazioni e flessibilità.
Il bus di campo ad elevate performance sarà utilizzato per il motion control. "POWERLINK assicura la perfetta sincronizzazione dei drive, un vantaggio decisivo per le task motion complesse come quelle necessarie per le nostre linee molto dinamiche di confezionamento," afferma Winfried Holtey, R&D Specialist for Electrical Engineering di MediSeal.
POWERLINK, che è stato introdotto nel 2001, è attualmente implementato da oltre 2500 costruttori di macchine nel mondo ed è l’unico sistema completamente aperto e senza licenza disponibile sul mercato.
"Altri sistemi di rete industriale Ethernet o forniscono una sincronizzazione nella gamma dal mediocre al buono oppure si sono specializzati nel cross-communication," spiega Frank Winter, General Manager di B&R Germania. POWERLINK garantisce lo scambio di dati in tempo reale tra le stazioni bus con il più alto livello di sincronizzazione. E questo è vero indipendentemente dalla topologia utilizzata. Le prestazioni di POWERLINK non possono essere superate, specialmente quando si devono sincronizzare un gran numero di servo assi e di canali I/O.
website http://www.br-automation.com/
Kontron kit per lo sviluppo di servizi M2M con un sistema già pronto sul processore Intel Atom
admin for kontron
Kontron ha introdotto il suo nuovo kit per lo sviluppo di servizi “intelligenti” M2M (M2M Smart Services Developer Kit) con un sistema di tipo “services-ready” (ovvero già pronto per la distribuzione di tali servizi) basato sul processore Intel Atom. Sviluppato in cooperazione con Intel Corporation, il kit sfrutta un modulo COM (Computer-on-Module) conforme ai più diffusi standard e si propone come una soluzione per lo sviluppo e la distribuzione (deployment) di tipo ‘plug & play’ che consente ai progettisti di sviluppare e collaudare prestazioni e connettività della loro applicazione che può quindi essere distribuita in tempo brevi. Il nuovo M2M Smart Services Developer Kit è stato ideato per soddisfare l’esigenza dei clienti di accelerare la pianificazione del lancio di servizi “intelligenti” - mediante soluzioni di elaborazione connesse M2M (M2M connected-computing) - che utilizzano le risorse basate su cloud per comunicare e associare dati su gateway o su nodi di frontiera (edge node, ovvero che si trovano ai bordi delle reti). Il kit utilizza il Computer-on-Module nanoETXexpress-TT di Kontron compatibile con lo standard COM Express equipaggiato con il processore Intel Atom e comprende una scheda carrier del sistema M2M e una scheda AV per supportare l’uso di configurazioni a scheda singola.
Questo nuovo kit supporta gli standard 802.11a/b/g/n WLAN (wireless local area network) e 802.15.4 WPAN (wireless personal area network) per consentire lo sviluppo in tempi rapidi di soluzioni di connettività wireless. L’accesso a una rete WWAN (wireless wide area network) mediante strutture cellulari 3G può essere pre-installato oppure abilitato con un modulo 3G/4G pre-certificato PCI-Express per garantire la massima flessibilità di connessione a larga banda. L’approccio basato su un modulo COM adottato da Kontron assicura a OEM, sviluppatori di servizi “intelligenti” e venditori di software indipendente (ISV) molteplici vantaggi tra cui riduzione di rischi, costi di sviluppo e time-to-market grazie a una piattaforma COTS compatta, ottimizzata e collaudata – quindi già pronta per entrare in produzione – che comprende l’hardware necessario per semplificare la fase di distribuzione. La soluzione M2M e il packaging del kit possono essere personalizzati con estrema semplicità in modo da includere il marchio dell’operatore di rete, dell’OEM o dell’ISV.
website http://www.kontron.com/
Per consentire ai ns. clienti di godere di un consistente vantaggio competitivo in termini di prestazioni e di massima integrazione abbiamo messo mano al progetto del ns. controllo di maggior successo commerciale, il Power E, allo scopo di creare una nuova piattaforma più veloce e con maggiori risorse a disposizione: il Power F.
La sua scheda madre, pur mantenendo le stesse dimensioni di ingombro di quella del Power E, usufruisce infatti di alcune importanti varianti progettuali tra cui segnaliamo:
• Un nuovo processore RISC a 32 bit con clock a 264 Mhz che, grazie alla sua velocità ed all’architettura superscalare, è in grado di garantire un aumento complessivo delle prestazioni dinamiche di almeno un 20% rispetto al Power E.
• La possibilità di collegare “on board” fino a 4 encoder incrementali Line Driver.
• L’implementazione di un modulo di sicurezza opzionale di livello SIL2 / SIL3.
• L’adozione dell’interfaccia LVDS con connettore a 36 vie per consentire il collegamento di terminali remoti più economici.
• La presenza di una seconda porta USB, accessibile posteriormente.
Nel Power F è stata migliorata inoltre la gestione delle reti fielbus per servo azionamenti CANopen, EtherCAT o Mechatrolink II che ora non vengono più bloccate durante la compilazione del task PLC.
Questo nuovo controllo è in sostanza particolarmente indicato nelle applicazioni in cui siano impiegati più di 4 assi o in cui si richieda un uso intensivo di istruzioni PLC da eseguire ad intervalli di tempo deterministici in quanto garantisce una riduzione del 35%, rispetto al Power E, del tempo di esecuzione dei calcoli relativi al PID degli assi.
Segnaliamo infine che verso la fine del 2011 è prevista l’adozione su questa piattaforma di una nuova CPU Dual Core che assicurerà un ulteriore incremento nelle prestazioni del Power F per mantenerlo costantemente al vertice dell’evoluzione tecnologica.
website http://www.texcomputer.com/
